


Uno dei primi problemi che affronta chi possiede una casa da affittare è sicuramente: “Come calcolare il canone d’affitto?”. Trovare il prezzo giusto per il proprio appartamento è, infatti, una delle fasi più delicate in questo processo: mettendo un canone troppo alto si rischia di non trovare inquilini disposti a pagarlo, mettendone uno troppo basso si rischia di perdere molti soldi.
Trattandosi di un argomento così delicato e importante abbiamo pensato di scrivere un articolo per toglierti tutti i dubbi in merito.
Leggilo tutto se vuoi scoprire come si calcola il canone d’affitto di una casa!
Quando si tratta di calcolare il canone d’affitto, trattandosi di un tema particolarmente complicato, molti decidono di affidarsi ad un’agenzia immobiliare che stimi professionalmente il prezzo giusto da mettere al canone.
Scegliere il partner corretto per l’affitto dell’immobile è un passaggio secondo noi molto importante, soprattutto per chi ha poca esperienza con le locazioni e tutto ciò che ruota intorno ad esse, ovvero la contrattualistica, la legislazione in merito, la fiscalità e non meno importante, le esigenze dei tuoi futuri inquilini!
La seconda possibilità è quella di scegliere tu stesso il canone a cui affittare il tuo immobile. Ma come si calcola il valore di un affitto? Per farlo in maniera autonoma bisogna tenere in considerazione numerosi parametri.
Vediamo assieme quali.
Eccoci arrivati al succo del discorso: come si calcola il canone mensile e annuale? Quali sono gli elementi da prendere in considerazione per il calcolo?
Il primo aspetto da tenere in considerazione è il valore catastale dell’immobile. Si tratta di un indice necessario a valutare le imposte sulla casa (come l’IMU) così da comprendere qual è il valore minimo del canone d’affitto.
In secondo luogo, bisogna andare ad analizzare le caratteristiche specifiche della casa. Dove si trova? Quando è grande? Ecc.
Per quando riguarda la posizione, non bisogna solo valutare se si trova in centro o in periferia ma anche se si trova nelle adiacenze di parchi pubblici, stazioni ferroviarie, fermate della metro o dei mezzi pubblici, scuole, negozi e centri commerciali.
Per le città universitarie, è senza dubbio fondamentale la vicinanza dell’appartamento agli atenei e alle sedi di studio. Questi sono tutti elementi molto importanti per definire il canone d’affitto poiché, più la zona è fornita di servizi più il prezzo può salire.
Per quanto riguarda, invece, le dimensioni dell’appartamento risulta intuitivo che più una casa è grande più il canone può essere elevato. Una volta misurati i metri quadri dell’immobile, basterà fare una ricerca del prezzo medio al mq nella zona in cui è situato e moltiplicarlo per i mq misurati in precedenza.
Bastano questi due parametri per calcolare il canone d’affitto di una casa? Purtroppo (o per fortuna) no. Altri criteri da considerare sono il numero di locali, il numero di bagni, la possibilità di accedere a cantine/garage/solaio, la presenza dell’ascensore, del servizio di portineria e il fatto che al momento della consegna l’immobile sia arredato o meno.
Se possiedi un appartamento, una casa o un immobile in generale e vuoi metterlo in affitto, la scelta del tipo di contratto di locazione è di fondamentale importanza. La legge n. 431 del 1998 prevede la possibilità di optare per due differenti tipologie di contratto: il contratto a canone libero e quello a canone concordato.
Il contratto a canone libero è quello maggiormente utilizzato al momento poiché consente alle parti di stabilire in autonomia l’importo del canone d’affitto e ha una durata di 4 anni + 4. D’altro canto, il contratto a canone concordato (nello specifico i contratti per studenti universitari, il contratto transitorio e il contratto di 3 anni + 2) rappresenta una scelta altrettanto popolare in quanto consente di ottenere alcune agevolazioni fiscali, oltre che una durata inferiore rispetto ai contratti 4 + 4; tuttavia, è necessario seguire uno schema regolamentato dal comune e dalle associazioni di categoria che rappresentano proprietari e inquilini per calcolare il canone d’affitto.
Se vuoi ricevere maggiori informazioni come calcolare il canone affitto casa o se hai un’immobile e non sai a chi rivolgerti per metterlo in affitto, contattaci! Saremo più che felici di prenderlo in gestione e di farti trovare l’inquilino più adatto alle tue esigenze





