


Il contratto di locazione ormai può essere registrato online: si tratta di una possibilità molto comoda e sempre più utilizzata. Grazie a questa opzione, in pochi click si può portare a termine la procedura, versando anche le imposte dovute. In questo articolo approfondiamo nel dettaglio come funziona la prassi messa a disposizione dall’Agenzia dell’Entrate per la registrazione online del contratto di locazione.
Registrare un contratto di locazione in modo rapido diventa possibile grazie al servizio RLI web, una risorsa molto utile, accessibile mediante il portale dell’Agenzia delle Entrate.
Dopo mesi e mesi di ricerca della casa dei propri sogni, finalmente avete trovato quella giusta: dopo aver firmato il contratto con il locatore, è arrivato il momento di affrontare lo scoglio delle tempistiche per la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate.
E se ci fosse un modo per accelerare il processo? In nostro aiuto c’è la registrazione del contratto di affitto online tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate. Vediamo nel dettaglio come procedere.
Prima di entrare nel vivo di come funziona la registrazione online del contratto di locazione, è bene sapere che per registrare, modificare, cedere, rinnovare o cessare un contratto di locazione si può compilare il modello RLI (Registrazione Locazioni Immobili), da consegnare all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate in forma cartacea.
In alternativa, si può inviarlo online, effettuando la registrazione telematica del contratto di locazione mediante una piattaforma ad hoc. Quello che ci permette di registrare il contratto di locazione tramite il web, è il software RLI.
Si tratta di un programma ad hoc per registrare online i contratti di locazione, la comunicazione di proroghe, cessioni, risoluzione ed esercitare, oppure revocare, l’opzione della cedolare secca.
Prima di iniziare la procedura, è necessario dotarsi di tutta la documentazione necessaria come il contratto di affitto firmato dalle parti, l’attestazione di prestazione energetica e i documenti di identità del locatore e del conduttore.
La procedura per registrare il contratto tramite RLI web non richiede di scaricare nessun software: tutto il processo può essere realizzato online. Quello che serve è allegare una copia del contratto, in formato TIF, TFF o PDF.
Ci sono delle situazioni dove questo step non è un obbligo, come i casi in cui a stipulare il contratto siano persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di un’impresa, arte o professione. Altre circostanze che non prevedono l’obbligo di allegare la copia del contratto sono:
Inoltre, il contratto deve contenere esclusivamente la disciplina del rapporto di locazione e, pertanto, non comprende ulteriori pattuizioni.
Nella maggior parte dei casi, è il locatore a registrare online il contratto, raramente lo fa il conduttore: per realizzare questa procedura è necessario accedere al portale dell’Agenzia delle Entrate per poi andare alla schermata “Servizi per” e di seguito alla voce “Registrare contratti di locazione”.
Guardando a un esempio di modello RLI già compilato, questo racchiude tutte le informazioni richieste nei vari riquadri presenti, fornendo indicazioni relative alle figure coinvolte, alla tipologia di immobile e di contratto, a eventuali sistemi di tassazione agevolata, alle clausole per il canone annuale differenziato e ad altri casi specifici. Se si compila quest’ultima voce l’allegazione del contratto è sempre obbligatoria.
Per finalizzare la registrazione, bisogna poi procedere con il pagamento dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo che può essere eseguito sempre online mediante l’addebito del codice Iban indicato, prima dell’invio del contratto per via telematica.
È sempre opportuno svolgere tutta l’operazione con la massima attenzione, verificando di aver inserito correttamente i dati prima della conferma finale, visto che una volta concluso il tutto non si potrà più modificarli.
Per avere maggiori informazioni sulla registrazione online del contratto di locazione o se necessiti di un esperto che ti aiuti in questa procedura rivolgiti a Sturent, il portale specializzato nell’affitto di alloggi privati a studenti universitari.





